Athletes + Le Palestriti

Athletes + Le Palestriti

Simona Bertozzi

La serata è composta da due titoli della stessa autrice, Simona Bertozzi.

Athletes

Athletes è un progetto tra danza, sport e vocalità che pone al centro della ricerca e della pratica il gesto atletico di una comunità di donne, o persone che si riconoscono donne, come atto di resistenza e forza trasformativa.
Nella sua etimologia, e nell’immaginario comune, l’atletismo è associato all’idea di competizione e prova fisica: la possibilità del corpo di dimostrare forza, agilità e resistenza, ma anche di costruire alleanze, accordi e traiettorie di scambio.

In Athletes l’atletismo rappresenta ogni grado di trasformazione che i corpi possono cercare attraverso il gesto e il suo irradiarsi nell’atto performativo.

Partecipanti e Performatività

Athletes riunisce un gruppo eterogeneo di danzatrici, atlete o ex atlete insieme a donne (o persone che si riconoscono donne) di ogni età e provenienza.
Accanto a loro, una cantante e preparatrice vocale (Meike Clarelli) che, partendo dalla vocalità delle discipline sportive, costruisce una tessitura corale in cui ogni donna può dare corpo anche alla propria voce.

Tutte insieme: un’unica comunità temporanea di atlete del gesto, danzatrici, sportive e cittadine, raccolte in un esercizio corale che intreccia pluralità e differenze. Un atletismo che non misura la performance individuale ma si dispiega nella forza del processo collettivo, fondato sulla cura, sull’ascolto e sulla valorizzazione delle diverse modalità di presenza.

Progetto e coreografia Simona Bertozzi
Preparazione vocale Meike Clarelli
Performer Arianna Brugiolo, Federica D’Aversa, Paola Drera, Valentina Foschi (danzatrici) con atlete, ex atlete e donne dei territori ospitanti
Musica originale Meike Clarelli, Davide Fasulo
Costumi Katia Kuo
Organizzazione Miriana Erario, Francesca Proietti
Press Office Michele Pascarella
Produzione Nexus Factory – in coproduzione con Festival Aperto/Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, Dance Gallery Perugia
Con il sostegno di MIC, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna.
In collaborazione con ALMASTUDIOS Bologna, Artists in ResidenSì Bologna 2023.

Le Palestriti
Il lavoro si ispira al mosaico delle Palestriti di Piazza Armerina, in Sicilia, patrimonio UNESCO e rara rappresentazione di agonismo femminile dell’antichità. Qui, le atlete non solo esaltano la potenza del gesto individuale ma celebrano la vincitrice, trasformando l’atletismo in un atto di alleanza e coralità.

Nel quadro coreografico, il radunarsi verso un’esperienza comune e vertiginosa dei corpi emerge come necessità irrinunciabile. Le performer disseminano una grammatica di gesti e vocalità in cui l’affiorare delle singole presenze diventa emersione di un corpo collettivo.

Le Palestriti sviluppa una fisicità cruda e fluida, con ondate ferine che trasformano lo spazio: da palestra a territorio poroso, crocevia di ritualità e alfabeti gestuali sospesi tra forza e grazia, tra pratiche di resistenza e trasformazione.

Progetto e coreografia Simona Bertozzi
Preparazione vocale Meike Clarelli
Creato con e danzato da Arianna Brugiolo, Federica D’Aversa, Paola Drera, Valentina Foschi
Musica Originale Meike Clarelli, Davide Fasulo
Disegno luci e assistenza tecnica Rocio Espana Rodriguez
Organizzazione Francesca Proietti
Ufficio stampa Michele Pascarella
Foto e video Luca Del Pia
Produzione Nexus 2024-2025 Con il sostegno di MIC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna.
Con il supporto di Festival Danza Estate.
In collaborazione con ALMASTUDIOS Bologna.

8 novembre
h 18.00
Museo dei Campionissimi, Novi Ligure
durata: 50 minuti

Simona Bertozzi

Laureata al DAMS di Bologna, dal 2007 conduce un percorso autoriale di ricerca e produzione coreografica, creando lavori con danzatori professionisti, ma anche con adolescenti, amatori, richiedenti asilo, immigrati di seconda generazione e atleti.

Nel 2007 vince il concorso coreografico GD’A (Giovani Danzautori dell’Emilia Romagna) e nel 2008 fonda la Compagnia Simona Bertozzi | Associazione Culturale Nexus.

Negli anni i progetti hanno ottenuto sostegni e ospitalità da parte di importanti circuiti regionali, italiani ed europei, mediante coproduzioni e residenze coreografiche con circuitazione nazionale e internazionale.

Nel 2008 è la coreografa italiana selezionata per il festival Aerowaves, The Place Theatre (Londra) e nello stesso anno con il solo Terrestre prende parte al progetto internazionale Choreoroam, sostenuto da British Council/The Place, Dansateliers/Rotterdam e Bassano Opera Festival.