Simple love + Equal to Men
Equilibrio Dinamico
La prima parte della serata sarà composta da due titoli della compagnia Equilibrio Dinamico.
Simple love
E’ una racconto fragile e di delicato intento celebrativo. La gestualità, utilizzata in modo sacro e decifrato come un rito, prenderà il posto del verbo per raccontarsi attraverso corpi che si snodano, si confrontano, si attendono e si osservano.E’ un quadro nudo di sentimenti ed emozioni; un vortice, una sfida di equilibri e compromessi da trovare, visivamente con il corpo, concettualmente con il cuore e con la mente.
Concept e coreografia Roberta Ferrara
Disegno luci Roberto Colabufo
Costumi Franco Colamorea
Produzione Equilibrio Dinamico
Consulenza musicale Vito Causarano
Vincitore Festival InDivenire 2018 – Sezione Danza
Equal to Men
Il mito eterno delle donne guerriere in groppa ad un focoso cavallo, l’arco nel pugno, le gambe muscolose nella burrasca, lo sguardo truce sui volti delicati. Belle, giovani, determinate, pronte a difendere la propria indipendenza a colpi di spadao tiri di freccia.
Concept e Coreografia di Roberta Ferrara
Disegno luci Roberta Ferrara
Costumi di Franco Colamorea
Produzione Equilibrio Dinamico
Vincitore del Premio SoloTanz Festival Stoccarda 2018: Miglior Coreografia e Miglior Danzatore/Danzatrice
14 novembre
h 18.00
Serra di Ristorazione Sociale
durata: 35 minuti
Equilibrio Dinamico
Equilibrio Dinamico è stata fondata nel 2011 da Roberta Ferrara, attuale direttrice artistica e coreografa residente della compagnia. Al suo fianco opera Vincenzo Losito, direttore generale e responsabile di produzione.
Dal 2021 la compagnia è riconosciuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Bari come Organismo di Produzione della Danza, riconoscimenti che confermano identità, visione e solidità strutturale.
Oggi la compagnia abita stabilmente la propria sede operativa nella città di Bari, Sud Italia: uno spazio dal respiro europeo, dotato di studi dedicati alla ricerca e alla creazione e un’area studio con biblioteca e videoteca interna.
Anatomia di un ricordo
Ilaria Bagarolo, Edoardo Battaglia, Alice Pan
Anatomia di un ricordo nasce dal desiderio che accomuna le storie di Alice, Gary ed Edoardo di affondare nelle proprie memorie familiari. Anatomia, dal greco ἀνατομή-dissezione, e Ricordo, dal latino recŏrdari-richiamare al cuore, si legano per costruire una rivelazione intima e sincera, che corre lungo la linea del tempo. Il titolo evoca un corpo freddo, sezionato metodicamente, il quale coesiste con il ricordo, un collante effimero, che osserva la realtà attraverso uno sguardo opaco, liquido. Il ricordo infatti richiama al presente qualcosa che non è più qui o non è più adesso.
Non nella sua forma originale. E che però, per il solo tornare in cuore [o corpo], rivive sentimento concreto, esperienza diretta. È la possibilità di consultare il passato, di interrogarlo, di distendercisi ancora.
Concept e performance: Ilaria Bagarolo aka Gary, Edoardo Battaglia, Alice Pan
Musiche originali: Giulio Polloniato, Matteo Berti
Training Vocale: Elena Griggio
Assistenza drammaturgica: Fabio Liberti
Residenze e Co-produzioni: Studio Pro Arte (Friburgo, DE) parte di Culture Moves Europe, Goethe-Institut, Residenze Fluide di SD Factory (Reggio Emilia, IT), Live Arts Cultures + Venere in Teatro Festival (Forte Marghera, IT), Vene.Re Residenze Venete in Rete (Teatro Comunale Città di Vicenza e Operaestate Festival), KOMMTANZ 2025 (Passo Nord – Centro di Residenze Artistiche del Trentino-Alto Adige)
Foto: Christian Kunstle, Lorenza Cini
Produzione: Compagnia Déjà Donné
14 novembre
h 18.00
Serra di Ristorazione Sociale
durata: 45 minuti
Ilaria Bagarolo, Edoardo Battaglia, Alice Pan
Alice Pan, Edoardo Battaglia e Gary si incontrano per la prima volta nel 2023. Dopo aver collaborato in diversi contesti e per artistə internazionali decidono di sviluppare un
progetto comune, instaurando fin da subito una profonda intesa sia a livello artistico che umano.
Il loro lavoro si nutre delle singolarità di ognuna, intrecciando molteplici pratiche, quali la ricerca coreografica, il ricamo, la fotografia, la scrittura creativa e la voce.
